Nessun alieno su Tabby

La stella di Tabby (chiamata così per via di Tabetha Boyajian che ne descrisse la curva di luce) è una stella dalle dimensioni pari a circa 1,4 masse solari e presenta una luminosità di circa 4,7 volte quella del Sole. Queste caratteristiche la rendono dunque una buona candidata per osservazioni nel campo degli esopianeti. Essa si trova a circa 1500 anni luce dal Sole ed è passata sotto le luci dei riflettori quando circa due anni fa il telescopio spaziale Kepler rilevò una particolare variazione nella luminosità della stella. Tale variazione non poté subito essere associata alla presenza di esopianeti attorno ad esse in quanto non presentava i giusti criteri di diminuzione costante e alternata. La fantasia di molti corse subito a pensare che attorno a Tabby ci fossero mega strutture aliene atte a captarne l’energia per civiltà super evolute. La comunità scientifica si era sempre mostrata scettica a questa ipotesi ma non la poté neppure escludere del tutte non trovando prove per confutarla.

Due recenti studi paralleli hanno confermato gli stessi risultati, ovvero che le strane variazioni luminose della stella sono, con molte probabilità, generale da una nube di polveri che orbitano attorno a Tabby. Tali risultati emergono dallo studio dello spettro luminoso della stella. Esso racconta che gli oggetti orbitanti attorno a Tabby sarebbero addirittura più piccoli di un granello di polvere dato che lo spettro è più pronunciato negli ultravioletti.

Ma cos’ha causato la presenza di questa “nuvola polverosa”? Probabilmente resti di comete o impatti tra grandi asteroidi nei pressi della stella. Gli studi, comunque, continuano ma pare che non vi sia nessun alieno sulla stella di Tabby.

Fonti:

science.psu.edu


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