Super-Terra abitabile? – LHS1140-b

Sempre di più negli ultimi tempi si accavallano scoperte e ricerche in merito agli esopianeti e fantasiose teorie su come raggiungerli. Viene subito alla mente il recente annuncio di TRAPPIST-1, o ancora, quello della scoperta di un esopianeta attorno alla stella più vicina a noi, Proxima Centauri, col suo pianeta Proxima-b. Mentre più il là nel tempo era stata annunciata la scoperta di un pianeta della classe delle Super-Terre chiamato Wolf-1061c. Bene, oggi tratteremo la recentissima scoperta di una nuova Super-Terra; in particolare tratteremo LHS1140-b.

La sigla “b” indica che è il pianeta più vicino (15 milioni di km circa) alla propria stella (chiamata appunto LHS1140), tuttavia LHS1140-b orbita nella zona di abitabilità (distanza dalla stella dove le temperature teoricamente permettono la presenza di acqua liquida) e si trova a circa 40 anni luce dal nostro Sole (circa 3,784·1014km). Il moto di rivoluzione è di circa 25 giorniLHS1140-b è appunto un pianeta classificato come Super-Terra in quanto possiede una massa di circa 7 volte la massa terrestre, ma ciò non significa per forza che esso sia altrettanto voluminoso, anzi, i materiali che compongono i diversi pianeti sono molto vari ed incidono dunque sulla densità dei pianeti stessi; in questo caso, infatti, parliamo di un pianeta con un raggio di solo 1,4 volte il raggio terrestre, il che ne comporta una densità particolarmente elevata.

Ciò che rende molto interessante lo studio di questo pianeta è la bassa attività della sua stella (Nana Rossa), in quanto le Nane Rosse (classe di stelle estremamente comuni, molto piccole e “fredde”) hanno la caratteristica di avere una forte attività (Venti Solari, Eruzioni solari, ecc…) negli inizi della propria vita, per poi in seguito placarsi e stabilizzarsi. Bene, LHS1140 ha un’età di circa 5 miliardi di anni (poco più del Sole) e questo fa pensare che sia poco attiva e dia la possibilità alla superficie di LHS1140-b di essere relativamente ospitale. Inoltre, nel corso di quei 5 miliardi di anni, c’è una forte possibilità che si siano formati oceani di acqua e addirittura un’atmosfera temperata. Ovviamente tutto ciò rimane una supposizione (consultare le fonti) in attesa di essere confermata da future osservazioni dello spettro dell’atmosfera (se presente) di tale pianeta, osservazioni che potranno essere in grado di dirci con discreta precisione se laggiù la vita potrebbe essere possibile o se addirittura c’è già un’attività (bio-marcatori) legata alla vita stessa.

LHS1140-b è dunque abitabile? C’è vita aliena su quel pianeta? Non si sa ancora, i dati che abbiamo a disposizione ci danno indizi incoraggiani ma non ancora certezze, e la scienza lavora rigorosamente tramite dati certi, e non speculazioni sensazionalistiche (fin troppo presenti anche in testate giornalistiche nazionali). Non ci resta che attendere nuovi dati, nuove conferme e nuove smentite, ma nel frattempo cresce la consapevolezza che, sistemi come esopianeti o addirittura lune oceaniche, potenzialmente ospitanti vita sono estremamente comuni e, se l’umanità riuscirà a lavorare come unica specie, un giorno forse potremmo sentirci parte di qualcosa di più grande.

Fonti:

www.eso.org/


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